La decisione da chiarire
La parola “progetto” può significare cose diverse. Nel contratto di incarico devono essere comprensibili obiettivo, confini delle prestazioni, elaborati, tempi, compensi, modalità di modifica e documenti forniti dal cliente. Sono previsti rilievi? Verifiche preliminari sull’immobile?
Le verifiche da portare al confronto
Coordinamento con l’impiantista? Sopralluoghi di Direzione Lavori o si tratta del solo progetto? Le pratiche necessarie dipendono dal tipo di intervento e dalla situazione urbanistico-edilizia. Meglio chiarire ora ciò che è incluso ed escluso che affidarsi a una formula generica. Anche l’eventuale consulente del committente ha bisogno di un incarico distinto: non deve generare confusione su chi firma cosa.
Da fare ora
Trasforma ogni parola generica , “assistenza”, “pratiche”, “progetto completo” , in una prestazione verificabile.
Due approfondimenti utili
- Come scegliere un architetto per ristrutturare casa
- Direttore dei Lavori e consulente del committente: ruoli diversi
Torna alle prime decisioni oppure scopri la consulenza tecnica per il committente.
Testo editoriale Casa a Roma dai materiali di Franco Cerrito del 27 ottobre 2026. Orientamento generale, non accertamento tecnico del singolo immobile. Le prestazioni e le competenze necessarie si verificano sul caso.
Qual è la prossima decisione?
Raccontala a Franco Cerrito in una telefonata gratuita di 30 minuti. Data e modalità si concordano via email; il pulsante apre una richiesta e non conferma un appuntamento.
Richiedi la consulenza gratuitaEventuali attività successive si concordano separatamente, con prestazioni, limiti e compenso espliciti.